- 1
- Camere
- 1
- Bagni
- 2
- Soggiorno
- 93 m2
- Superficie
- 70
- Sp. Cond.
- 4
- Piano
Descrizione
MONTEVERDE VECCHIO – A pochi passi da Villa Doria Pamphili e dal Gianicolo, proponiamo una rara opportunità di investimento: nuda proprietà con usufruttuaria ottantenne di un attico posto in una palazzina servita da ascensore.
L’immobile è composto da ingresso, soggiorno con camino, cucina abitabile, ampia camera da letto, veranda adibita a zona pranzo, bagno finestrato, terrazza e balcone.
Grazie a una semplice ristrutturazione e allo spostamento della cucina nella veranda, l’appartamento può essere facilmente trasformato in un comodo trilocale con due camere da letto.
L’acquisto della nuda proprietà di un immobile in una delle zone più richieste di Roma rappresenta un’interessante opportunità sia per chi desideri disporre dell’immobile al termine dell’usufrutto, sia per chi intenda effettuare un investimento patrimoniale. Inoltre, la futura rivendita della nuda proprietà, trascorsi i termini previsti dalla normativa, può offrire vantaggi anche sotto il profilo fiscale.
Per chi non è solito valutare operazioni di questo tipo, si evidenzia che l’attuale nudo proprietario è già un soggetto diverso dall’usufruttuaria, la quale utilizza l’immobile percependo una rendita da locazione.
La posizione strategica, le caratteristiche dell’attico e il costante apprezzamento immobiliare del quartiere rendono questa proposta un’opportunità davvero unica e difficilmente reperibile sul mercato.
Il prezzo di richiesta è pari ad € 395.00,00 – Consulente immobiliare: Daniele Battisti – Edoardo Cappella – RIF67BH26 Tel 06.96006341
Il quartiere Monteverde Vecchio è ricco di testimonianze storiche, essendo prossimo alla città antica, poiché sorgevano qui gli Orti di Cesare, numerosi luoghi di culto pagani ed alcune catacombe ebraiche e cristiane, tra cui quelle di Ponziano e di San Pancrazio, al di sotto della basilica omonima. Nell’antichità era attraversato dall’attuale via di Monteverde, che era un diverticolo della via Portuense, e il cui tratto iniziale è oggi individuabile nella via Parini, e dalla via Vitellia che collegava il Gianicolo con la costa tirrenica. Nel Seicento, dalla fusione di diverse vigne fu realizzata a nord del quartiere la villa Doria Pamphilj, oggi il parco pubblico più grande di Roma, al cui interno sorge il Casino progettato da Alessandro Algardi e che fu espropriato e poi aperto al pubblico nel 1972. L’area della villa, insieme col Vascello e porta San Pancrazio, fu teatro nel 1849 di cruente battaglie per la difesa della Repubblica Romana. Sulla base del piano regolatore del 1909, nell’area più prossima alle Mura è avvenuta agli inizi del Novecento la prima espansione urbana di Monteverde Vecchio (via Carini e piazza Rosolino Pilo), caratterizzato da villini signorili con giardino, inclusi dal vigente piano regolatore nella “città storica”.



















